Comune di
ASCEA
(Regione
Campania ).
5.618 Abitazioni, in questa pagina trovi notizie, alberghi, meteo, mappa, dati utili, banche , storia e molto altro sulla città di
ASCEA
Risalgono agli inizi del 1800 le prime notizie sul Comune di Ascea così come lo si conosce oggi, ma la storia che lo caratterizza comincia con l’inizio della civiltà moderna. Si narra che questo paese fosse un covo di pirati e malfattori, insediatisi in questo luogo attratti dal forte odore dell'aglio usato dalle donne in cucina, a quei tempi ingrediente molto raro e pregiato.
Velia.
Storia della città di Elea-Velia
Lo storico e geografo greco Strabone narra della città di Elea nella sua opera Geografia (VI, 252), specificando però che i fondatori, i Focei, la chiamarono inizialmente Hyele, nome che poi viene cambiato in Ele per finire con Elea.
C'è però da tenere conto che i fondatori usavano un alfabeto greco più arcaico rispetto a quello di Strabone (come testimoniano le monete più antiche), ed usavano quindi il "digamma", una delle lettere perse di quell'alfabeto. Il digamma, che graficamente è simile ad una F, si pronuncia come la v italiana, dando quindi al nome della città il suono di "Vele". Nella trascrizione, però, già molti Focei non usavano più il digamma, trascrivendo quindi la lettera F con Ύ e trasformando "Vele" in "Hyele" (Ύέλην).
Neanche Antioco di Siracusa, la fonte a cui si rifà Strabone, aveva a disposizione il digamma, scegliendo però di ignorare la lettera e trascrivendo semplicemente "Ele" (Έλην).
Per quel che riguarda la scrittura "Elea" (Ελέαν), si tratta di una ... Leggi tutta la storia
Musei :
Monumenti :
Area Archeologica di Velia zona archeologica
Edifici Religiosi e Santuari :
Chiesa di Santa Sofia (a Terradura); Chiesa di San Michele Arcangelo (a Terradura); Cappella di Sant'Antonio da Padova; Cappella di Santa Maria
Eventi e Sagre :
Festività in onore di Sant'Antonio da Padova Luogo: Ascea Cap. Data: 4 - 8 Agosto. Festa di Ferragosto Luogo: Piazza Correale, Ascea Cap. Data: 13 - 15 Agosto.
Enogastronomia : Gemellaggio enogastronomico Paestum-Verbania
Ancora un’interessante iniziativa dell’AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) sezione Paestum – Salerno. Nei giorni scorsi una delegazione di maîtres della nostra provincia si è recata a Druogno (Verbania) per un gemellaggio enogastronomico con i loro colleghi piemontesi. Davanti a una platea composta da autorità prefettizie, provinciali e comunali, oltre ad una nutrita schiera di giornalisti di famose testate nazionali del settore, i nostri maîtres hanno organizzato una serata gastronomica esclusivamente con i prodotti salernitani.
Questo il menu:
Antipasto Valle dei Templi
Cavatelli caserecci ai carciofi di Paestum
Fusilli di Felitto al ragù cilentano
Stracotto di bufalo all’aglianico con patate al forno e broccoli scoppiettati
Torta ai marroni di Roccadaspide
Come vino è stato abbinato l’Aglianico 2007 Cilento Doc dei Vini del Cavaliere della Casa Vinicola Cuomo di Capaccio-Paestum. Per completare il gemellaggio, il prossimo marzo una delegazione di Verbania verrà a Paestum per preparare un menu della loro gastronomia. Cilento_paestum.jpg«Questo gemellaggio è un patto d’amicizia – ha dichiarato Diodato Buonora dell’Amira Paestum – nel segno dei sapori e della professionalità, oltre ad essere uno straordinario strumento interculturale e di promozione turistica. Un legame simbolico concepito per sviluppare strette relazioni professionali e culturali, tra le due località che hanno, nelle loro storie o origini punti in comune nei quali riconoscersi». È stata un’ottima vetrina per la valorizzazione della nostra cultura gastronomica.
In una realtà come la nostra, dove tante cose non funzionano, si può affermare che l’Amira Paestum, da sempre, la sua piccola parte la fa e anche con profitto.