Comune di
CASTEL SAN LORENZO
(Regione
Campania ).
1.339 Abitazioni, in questa pagina trovi notizie, alberghi, meteo, mappa, dati utili, banche , storia e molto altro sulla città di
CASTEL SAN LORENZO
Il primo insediamento si fa risalire alla fondazione del monastero di S. Lorenzo de strictu, ad opera del nobile longobardo Guaimario III di Capaccio agli inizi del XII sec.. Guaimario diventerà poi monaco benedettino e, prima di morire intorno al 1137, donerà il Convento alla Badia della SS. Trinità di Cava.
Il Convento di S. Lorenzo sorse per sostituire una più antica chiesa, S. Maria de strictu o della Stella:
"Essa è l’unico fabbricato superstite dell’antico casale denominato S. Maria de strictu o della Strada, anteriore di molto al Monastero di S. Lorenzo fondato nel 1191 da Guaimario III, conte di Capaccio, e molto più dell’attuale paese Castel S. Lorenzo" (v. vis. past. Mons. Jacuzio 1903, in P. Ebner, vedi nota).
L’antico casale era sorto probabilmente intorno ad una laura basiliana, mentre sulla Chiesa di S. Maria verrà poi costruita la Chiesa del Camposanto nel 1886.
Guaimaro, imparentato con Gisulfo, l'ultimo principe longobardo di Salerno, dotò il monastero di molti terreni, alcuni dei quali ricadevano nella giurisdizione di Capaccio, come Monte di Palma e l'annesso villaggio, i cui ruderi ancora oggi si possono notare a nord - est del Santuario del Granato, nei pressi di Paestum.
Il Monastero, già citato in una Bolla di Celestino III nell'anno 1191, venne canonicamente riconosciuto nel 1144.
Nella Bolla del 1191 il pontefice riconosce al cenobio una serie di proprietà e dipendenze, tra le quali le chiese di S. Martino, S. Donato dei Rebellari, S. N ... Leggi tutta la storia
Musei :
Museo della civiltà contadina e dell’artigianato locale
Monumenti :
Edifici Religiosi e Santuari :
Chiesa di San Giovanni Battista. Chiesa di Santa Maria del Monte. Chiesa dei SS. Cosma e Damiano. Chiesa di Santa Maria della Stella
Eventi e Sagre :
Enogastronomia : VINI E OLIO
Castel San Lorenzo con la Cooperativa Val Calore ha il grosso merito di aver mantenuto attiva una importante vocazione enologica di una zona di grande potenzialità viticola.
La denominazione di origine controllata Castel San Lorenzo si estende interamente nei territori dei comuni di Castel San Lorenzo, Felitto e Bellosguardo e in parte dei comuni di Aquara, Castelcivita, Roccadaspide, Magliano Vetere e Ottati.
Le condizioni pedoclimatiche hanno reso queste zone adatte alla coltivazione della vite da tempi remoti e il disciplinare ne tutela le specificità colturali e ampelografiche preesistenti.
I vini prodotti con tale denominazione sono il Barbera, il Rosso, il Bianco, il Rosato e il Moscato nelle versioni Spumante e Lambiccato, derivato da tradizionali sistemi di vinificazione.