Comune di
CONCA DEI MARINI
(Regione
Campania ).
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CONCA DEI MARINI
Le origini di Conca dei Marini sono piuttosto incerte; si ritiene con buona probabilità che sia stata fondata dai Tirreni con il nome di Cossa e, data la conformazione ripida ed irregolare dell’entroterra, fin da subito i primi abitanti si dedicarono alle attività marittime. Nel 481 a.C. venne conquistata dai Romani, che la trasformarono in colonia; il piccolo borgo marinaro fornì loro un cospicuo contributo nel corso della seconda guerra punica, per poi ribellarglisi contro durante la guerra sociale del I secolo a.C.
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, Conca divenne una base di supporto per la vicina Repubblica marinara di Amalfi, intrattenendo pertanto rapporti commerciali con gli altri popoli del Mediterraneo e accrescendo ulteriormente la propria bravura nel campo marinaro, poiché iniziò a poter disporre di ben 27 grandi galeoni come attestano le cronache del tempo. In seguito alla capitolazione della repubblica amalfitana nel XI secolo, il paese ebbe un momentaneo periodo di crisi, che poi superò sotto la dominazione degli Svevi e degli Angioini, in cui riprese con maggior vigore i traffici marittimi. Nel 1275 era infeudata, come anche altre terre e città in Costiera Amalfitana in quel periodo, subito dopo l'avvento degli Angioini, ma non si conosce il nome dei suoi signori e, in ogni caso, tale situazione non durò molto. Per via della successiva dominazione spagnola degli Aragonesi prima e dei Borboni poi, gli scambi commerciali, dopo la scoperta dell'Amer ... Leggi tutta la storia
Musei :
Monumenti :
Chiesa di Santa Maria di Grado. Conservatorio di Santa Rosa da Lima
Edifici Religiosi e Santuari :
Chiesa e Convento di Santa Rosa. Chiesa di San Pancrazio. Chiesa di Sant'Antonio da Padova
Eventi e Sagre :
01 luglio - 12 Settembre 2008 International Weeks of Chamber Music Conca dei Marini -Convento S. Rosa-
Enogastronomia : Sapori…
Come è vero che la rinomata sfogliatella è pronta ad accogliere, nel modo più dolce e accattivante, gli amanti dei , è ancora più vero che la cucina di Conca dei Marini va gustata dal primo all’ultimo (sfizioso) piatto, espressione autentica dei suoi abitanti, perché tutta coniugata fra profumi di terra e di mare…
Ecco i del Menu:
Scialatielli al pomodoro “piènnolo”
Pennette con zucchini dell’orto
Spaghetti al sugo di gambero rosso del corallo
Zuppa di pesce di scoglio
Frittelle alla “ortica di mare”
Coniglio nelle foglie di limone
Parmigiana di melanzane e zucchine
“Passolini”
e dulcis in fundo
"Sfogliatella S. Rosa"
"Limoncello"
Sfogliatella SANTA ROSA
La Sfogliatella S. Rosa, uno degli esempi più conosciuti e sublimi della rinomata pasticceria partenopea è un dolce ricco di tradizione che custodisce al suo interno i segreti di una storia tanto lontana quanto magica…
…storia antica che ci rimanda al 1700, nel monastero di Santa Rosa a Conca dei Marini ed alle sapienti mani delle monache di clausura che lo abitavano.
La tradizione locale tramanda che come spesso accade per le invenzioni più riuscite, la creazione di questo dolce avvenne per puro caso, infatti, in un giorno dedicato a fare il pane, la monaca cuoca, bravissima a fare dolci, si trova in avanzo della farina di semola cotta nel latte, buttare si sa è peccato, così pensa bene di aggiungerci alcuni ingredienti che abbondano in dispensa, prodotti nel loro fruttuoso giardino, pieno di alberi da frutto e di una vigna, dalla quale ottengono un buonissimo vino. Quindi, aggiunge della frutta secca, del liquore al limone (all’epoca non era ancora diventato il famoso “Limoncello”) e dello zucchero, poi, arricchisce l’impasto del pane con un po’ di strutto e vino bianco, per trasformare la classica pasta in una frolla dolce, ne ricava due sfoglie dove mette all’interno il ripieno precedentemente preparato, crea una pasta a forma di cappuccio di monaca e la cuoce nel forno a legna. La badessa è la prima ad assaggiare il nuovo dolce e ne rimane talmente estasiata dal sapore e dall’odore, che decide di farlo conoscere anche all’esterno del convento di clausura, donandolo a tutti i cittadini di Conca dei Marini, il giorno della festa di S. Rosa, il 30 di agosto.
Nel tempo, la sfogliatella si arricchisce di nuovi ingredienti come: la ricotta, la marmellata di amarene, la crema pasticciera e la frolla liscia e soffice diventa una sfoglia riccia e croccante a forma di conchiglia…
La leggenda vuole che Re Ferdinando quando assaggiò la sfogliatella per la prima volta capì di aver trovato la chiave d'accesso alle Corti di tutta Europa: quante di quelle teste coronate avrebbero resistito a quella "Macchiavellica" tentazione?
Quante alleanze si sarebbero create grazie a quel splendido ricamo profumato?
Le suore di Santa Rosa erano però di clausura… il Re così dovette rinunciare al suo progetto perché sapeva che le vere sfogliatelle andavano mangiate croccanti!
Prodotti tipici e particolarità:
Limone “Sfusato Amalfitano”
scriveva Goethe a proposito del meridione d’Italia, due secoli fa. I terrazzati per la coltivazione degli agrumi costituiscono l’impareggiabile caratteristica della Costiera. I limoni coltivati in questi luoghi prendono il nome di , per via della forma allungata e per la pezzatura medio-grande.
Si distinguono per il colore giallo-citrino e per la buccia porosa e di notevole spessore, di un profumo intenso e dalle proprietà organolettiche particolari…
Grazie ad esse, lo Sfusato amalfitano è riconosciuto come il miglior limone esistente sul mercato ed ha ottenuto dalla Comunità Europea (Indicazione Geografica Protetta).
Limoncello
Dallo , con un procedimento tanto semplice quanto antico, viene prodottoquesto aromaticissimo ed apprezzato liquore di limone, conosciuto ormai dappertutto… ma solo in questi luoghi dove è nato, si può assaggiare il migliore perché riporta il colore giallo chiaro e soprattutto il magico profumo dei limoni della Costiera!
Scialatielli
Specialità tipica della Costiera Amalfitana, listarelle di pasta fatta a mano con farina di grano duro, capace di fare a meno delle uova, impastata con acqua e prezzemolo tritato, come nella più bella tradizione locale con salsa ai frutti di mare o con pomodorini freschi…
Ortica di mare
E’ un’alga (reperibile a poco più di un metro di profondità) che viene preparata a mo’ di frittella. Si tratta di una prelibatezza unica nel suo genere, assolutamente tipica. Per gustarla si deve attendere la stagione favorevole (che in genere, va da giugno a settembre) ed il momento opportuno in cui le condizioni del mare ne avranno permesso la pesca.
Passolini
E' una semplice e gustosa specialità gastronomica che nasce dalle pazienti mani dei contadini della costiera.
I , non sono nient'altro che chicchi d'uva passa, immersi in buccia di mandarino tritata, il tutto avvolto in profumate foglie di limone e legate da filo di giunco. Una volta preparato il , questo viene infornato, affinchè il calore consenta all'uva di impregnarsi ed assorbire lentamente, gli aromi del mandarino e del limone.
Pomodorini
Pomodorino coltivato nelle sue varietà (cu’ o pizzo e ciento a schiocche) sulle colline assolate della Costiera, conservato al filo (qui si dice a piènnolo o a spunzillooppure a ‘nzareta)sotto le bianche cupole delle case durante l’inverno e fino a primavera inoltrata, per poi conferire colori e sapori di rara delicatezza.